martedì 19 luglio 2011

Calamari gialli fritti alla fermata del bus

Amici lettori, 
la ricetta di oggi è estremamente semplice, come gli ingredienti che la compongono e come il luogo dove ho avuto il piacere di impararla. Si tratta di Calamari fritti ripieni di Feta Greca a cui io ho dato un simpatico nome rifacendomi al  titolo di un famoso romanzo dal nome "Pomodori verdi fritti al caffè di Whistle stop"; si perchè questo piatto l'ho visto proprio mentre ero seduta nel caffè della mia isola greca preferita: Kos. In questo posto fantastico ci sono miliardi di ristoranti diversi che propongono una varietà di piatti tipici, alcuni troppo adattati al palato dei turisti e che poco ricordano la tradizione greca. Ritornando ai nostri calamari, posso dire che sono uno dei miei piatti preferiti ma non sono sempre facili da fare perchè c'è bisogno di calamari abbastanza grandi che in una città distante dal mare come la mia, sono difficili da trovare. 


Ingredienti:
2 Calamari abbastanza grandi
200 gr di Feta greca
1/2 confezione di panna da cucina
1 cucchiano d'origano
1 gr pepe nero macinato
q.b di farina per l'impanatura
q.b di olio per friggere
q.b di spago per alimenti


Procedimento:
Pulire i due calamari privandoli della viscere e dell'osso interno, eventualmente eliminare anche lo strato di pelle superficiale al fine di ottenere un colore omogeneo per tutti i calamari, lavarli e metterli da parte. Preparare la farcia, mescolando la feta con la panna fino ad ottenere un composto abbastanza denso, condirlo con origano, pepe e anche un pizzico di sale. Bisogna prestare molta attenzione perchè la feta ha una forte acidità e il sale da un lato può accentuarla magnificamente ma se usato in eccesso può causare gravi danni! 

Fotografie: S. De Leonardis
Fotografie: S. De Leonardis
Una volta pronto il composto, si può usare per farcire il calamaro; usate un cucchiaino. Chiudete l'estremità del calamaro con dello spago e fate un paio di buchini con lo stuzzicadente sulla pelle per evitare che in cottura scoppi! Ora passate alla cottura. Cospargete  il calamaro di farina e dopo aver tolto quella in eccesso immergete in olio bollente. Per l'impanatura ho usato anche la tipica formula "uovo-pan grattato" ma il risultato è stato troppo pesante!
Buon appetito!

3 commenti:

savy ha detto...

io che li ho provati posso dire che sono stati fantastici!!!!

Piccola cuoca ha detto...

Ma grazie Savy. Che buntà che buntà!

Patrizia ha detto...

ciao e bentornata nel tuo blog!
Ti seguirò di sicuro e intanto mi permetto di riproporre questa interessante ricetta!